Diviso in varie sezioni,che si dipanano da una sezione centrale, in tutto sei padiglioni dove visitare tutte le novità dell’home fashion. Affiancate da numerose sottosezioni dedicate alle soluzioni ecologiche, ai giovani talenti, alle nuove tecnologie. Curato in particolare il mondo della distribuzione; Maison&Objet propone anche un vasto programma di mostre, laboratori, incontri e seminari. L’obiettivo è cogliere le tendenze che sono nell’aria, le nuove idee. Il salone per questa ragione dà spazio alle proposte dei creativi di ultima generazione, ma anche a firme affermate, con l’assegnazione del premio «creatore dell’anno», che per questa edizione è stato vinto dai brasiliani Fernando e Humberto Campana:”créateur Maison&Objet”, al giapponese Tokujin Yoshioka:“créateur now! design è vivre” e al francese Hubert le Gall:”créateur scènes d’intérieur”.
Il salone quest’anno ha registrato un aumento di visitatori di quasi il 3%, e maggior partecipazione degli operatori stranieri, soprattutto americani e giapponesi, che hanno affermato il carattere internazionale della fiera. I più «fedeli» frequentatori del salone parigino si confermano gli italiani,seguiti da belgi, inglesi e tedeschi.












